Perché alla fine Google Maps ti porta nelle ztl

Al liceo artistico, avevamo un professore-architetto fantastico. Ci seguiva come un papà, ricordo i viaggi a Berlino, a Venezia per la Biennale di Architettura, ma anche le lezioni di ogni giorno alla scoperta di mondi nuovi e valori senza prezzo, la bellezza, l’arte, la storia, l’architettura. Eravamo la classe più piccola della scuola, l’unica digitale…

La strategia dell’uncinetto

Studio marketing da sempre. Sono della provincia di Monza, vivo a Roncello, piccolo paese dove ho fatto le elementari. Poi le medie a Busnago, le superiori a Vimercate, l’università a Milano e il lavoro a Bergamo. Un po’ secchiona, mi è sempre piaciuto leggere, studiare, saperne di più. Ero attratta dalle lingue straniere, mi sarebbe…

Regolarità e prove speciali

Una vita bellissima. Sono nato e cresciuto nelle Langhe, profondo Piemonte. Mio padre in gioventù era stato pilota e collaudatore MV Agusta. Poi la mia futura mamma gli aveva detto: scegli, o me o le moto. Da ragazzino, sognavo di correre in moto. A 12 anni avevo già provato tutti i motorini e le motorette,…

I sinonimi non esistono

Prima lezione: cambiare si può. Nome, idea, vita. Avrei dovuto chiamarmi Giacomo, il nome Giordano era la seconda scelta. Ma una settimana prima del parto mia madre cambia idea e così io cambio nome prima ancora di venire al mondo. Non escludo un giorno di cambiare continente, mi rasserena sapere che ho la possibilità di…

Il dono più grande

Devo ai miei genitori, oltre alla vita, una scelta formativa per me fondamentale: le scuole Montessori, materna ed elementari. Un metodo, un approccio, una (pre)disposizione sia personale che professionale all’incontro, all’empatia e alla comprensione dell’altro. Grazie al liceo classico scopro la passione per la cultura umanista e la vocazione al dialogo che mi porta a…

Le immagini perdute

In mezzo c’era il ponte di Paderno. Mia mamma lavorava nel bar dei suoi a Calusco d’Adda. Quei bar con abitazione annessa dove nasci, cresci, vivi e lavori senza mai staccare. Dall’altra parte del fiume, anche mio padre lavorava nel bar di famiglia, a Merate. I bar chiudevano il lunedì. E il lunedì mio padre…

Come si chiama la bella addormentata?

La bella addormentata nasce a Seregno, figlia unica. Fin da bambina impara le lingue, studia soprattutto il tedesco, ma anche francese, inglese e giapponese. Una figura importante è la prof di inglese delle medie, detta “la Teacher”: è lei a farle nascere la passione per le lingue. Si diploma al liceo linguistico di Muggiò, poi…

Idee con i numeri

Sono nato e cresciuto a Milano negli anni 80. Ho studiato all’istituto d’arte di Monza. Quando mi sono diplomato conoscevo tutto della camera oscura, ma non sapevo cosa fosse un computer. La scuola aveva il laboratorio di informatica, una stanza con dentro un computer, tutti sapevano che c’era, ma nessuno era mai entrato. Non aprite…

Perdersi nell’arcobaleno

Si, ero una bambina timida e introversa. Caschetto e occhialetti, educata e buona d’animo, ma con un caratterino ostico, intrattabile, come direbbe mia mamma, soprattutto la mattina appena alzata, e cascasse il mondo non salutavo mai. L’adolescenza il periodo più difficile, molto complesso. Frequento le scuole medie presso i Salesiani, a Treviglio, scuola-collegio d’altri tempi,…

Quel quid di omega 3 in più

«Union Jack». Ero ancora bambina, vivevamo in una piccola cittadina tra Lodi e Pavia dove si parla barasino, un dialetto sui generis, più genovese che lombardo. Mia madre lavorava per un’azienda farmaceutica con sede a Manchester e un giorno, tornando da un viaggio di lavoro, mi portò un piccolo regalo: una scatoletta di latta con…