Dal pomeriggio in barca a vela, raccontato nell’ultimo numero di TUMULTI, a oggi sembrano passati due secoli. Di mezzo le ferie, i saluti, le esperienze a contatto con Madre Natura e il caldo torrido di suo figlio, El niño, che ha fatto credere nel cambiamento climatico anche i più scettici e portato il tema del surriscaldamento globale nelle famose chiacchiere da bar.
In un anno come questo - tra guerre, tensioni geopolitiche, crisi climatica, sviluppo galoppante dell’AI e chissà cos’altro nel tempo che rimane da qui al 2027 - sono stati tanti in MULTI che hanno sentito il bisogno di ritrovare Madre Natura, nei posti di sempre o dall’altra parte del mondo, di spegnere l’interruttore e di dimenticarsi delle notifiche, almeno per un po’.
Un tempo di riflessione necessario, che diventa spesso impossibile nei ritmi frenetici della vita di tutti i giorni. Una presa di consapevolezza generale sulla salute del nostro pianeta, che anche papa Leone XIV ha voluto tradurre in un nuovo peccato, e che trova eco nelle parole del presidente del Nepal che, dopo l’alluvione dello scorso 26 agosto, non ha chiesto solidarietà, ma un risarcimento climatico a chi ha causato il disastro.
“Come ti ho fatto ti distruggo”, sembra l’ammonizione di Madre Natura che, come qualunque altra madre umana, ci ricorda che sta a noi decidere come reagire a quello che sta succedendo.

La nostra M insieme a Madre Natura, dall’album delle vacanze estive MULTI.
Facciamo un Sessantotto
“Ma cosa posso fare io per cambiare le cose?” “Io ci provo, ma se le big non cambiano rotta è tutto inutile” “E il jet privato di Taylor Swift??!??!" Quando il problema sembra impossibile da risolvere, togliersi dalle responsabilità e additare chi fa meno o peggio di noi è il modo perfetto per ripulirci la coscienza, mentre speriamo che alla fine la vita resti più o meno simile a come l’abbiamo sempre conosciuta.
Nella storia però, cambiare le cose ha sempre richiesto due ingredienti fondamentali: il primo è saper immaginare un mondo diverso senza farsi scoraggiare dalla realtà; il secondo è saperci mettere il proprio corpo, esserci, partecipare. Questa è la lezione che ci lascia Emma Bonino, radicale come una studentessa arrabbiata - fino alla fine.
In questa Tumulti “sessantottina” - letteralmente, siamo al numero 68 -, anche noi sentiamo voglia di rivoluzione. Qualsiasi essa sia - il clima, il lavoro o l’impatto dell’AI, l’importante è trovare persone con cui condividere, con cui progettare e con cui rinnovare il senso. Perché agire senza condividere il senso, è un agire inutile. Farlo senza persone, è un agire artificiale. Alla fine cos’è un’impresa se non persone che lavorano insieme per creare valore e migliorare un pezzetto di mondo?
Non importa quanto lunga la battaglia, quanto utopico il pensiero. Se il mondo vecchio sta finendo, esserci è il modo migliore per contribuire a costruire quello nuovo, senza accontentarsi di mezze vittorie. In fondo anche questo è stato il ‘68: una generazione unita per dare forma al mondo che voleva abitare.
Da un momento all’altro
Anche programmare per tempo i momenti della condivisione interna, osare, uscire dalle consuetudini, puo’ essere rivoluzionario e un valore per le persone e per l’azienda, soprattutto se le occasioni sono annunciate come anniversari o celebrazioni. Tra scadenze e imprevisti, sappiamo bene quanto il “poi ci pensiamo” possa scivolare velocemente nel “nulla di impegnativo”, aggrappandosi ad un “ormai è troppo tardi” e capitombolare con un rassegnato “sarà per il prossimo anno”.
Partire per tempo, pesare le aspettative e progettare iniziative uscendo dalla comfort zone del panettone nel capannone. Perché “la rivoluzione non è un pranzo di gala” diceva Mao, ma da un pranzo di gala può partire il cambiamento.
Per il Natale di Sinergia, ad esempio, abbiamo unito caccia al tesoro a Bergamo Alta con competizione leggera, ma vera, per poi ritrovarsi in una plenaria al Teatro Sociale, chiusa da un coro Gospel e infine una cena esclusiva in Piazza Mascheroni, affacciata sulle mura antiche.
Per la fine anno di Enercom, invece, è stato un parco attrazioni aperto in esclusiva, popolato di spettacoli a tema, pensato per restituire ai dipendenti una bella atmosfera conviviale. La plenaria non è mancata, ma a condurla un performer, per tenere alto il coinvolgimento.
Per il 55esimo di Nettuno abbiamo portato il Luna Park in azienda, con giochi vintage e food truck; prima però, un tour aziendale a tappe, interattivo, condotto dagli stessi collaboratori.


Un evento su misura, un meeting commerciale, un incontro di formazione, un team building portano valore se l’esperienza tocca le giuste corde. Per riconoscere il contributo delle persone o far vivere loro la prossima rivoluzione, anzichè limitarsi a spiegarla. E perché questo accada servono servono le migliori competenze.
E visto che ci siamo... il Natale si avvicina! Se in azienda state già pensando a come chiudere l'anno con le vostre persone – e a farlo in un modo che valga la pena ricordare – il nostro team dedicato è pronto a costruirlo insieme a voi. Scriveteci!
PMI ovvero … Programmi su Misura per l’Innovazione
Innovare significa ripensare le cose come le si è sempre fatte e renderle realtà. Esattamente il lavoro di Ysedu - Your Science Education, una PMI con sede tra Roma e Palermo che si occupa di percorsi di trasferimento tecnologico su misura per le imprese applicando le tecnologie e le competenze del mondo aerospace nei settori medicale, agritech, pharma e tessile.
Ysedu è un’azienda composta da 3 soci che non offre prodotti innovativi a catalogo, ma trasferisce un metodo: insegna a guardare le cose da un altro punto di vista e lascia alle imprese con cui lavora le competenze interne per coltivare il proprio percorso di innovazione tecnologica.
Dall’assessment a un piano per l’innovazione su misura, Ysedu lavora con un network di oltre 2.000 attori fra competence center, start-up, poli tecnologici e molto altro ancora, connettendo con competenza e capacità di ascolto il mondo delle imprese con quello dell’innovazione d’avanguardia.
L’anima tecnologica e formativa di Ysedu ha trovato in MULTI il pezzo di strategia mancante per dare forma precisa al proprio posizionamento commerciale e per raccontarsi in un mondo vario e complesso come quello dell’innovazione. Ora che la prima fase è finita, inizierà un progetto di sviluppo commerciale potenzialmente illimitato… non vediamo l’ora di iniziare!
TUMULTI dentro le imprese Remix
In questo numero, TUMULTI dentro le imprese “rivoluziona” il formato: non un'intervista singola, ma un “Remix” – quattro pillole brevi, dove le voci di chi abbiamo incontrato in questi mesi si mescolano attorno a temi comuni. Aziende diverse, ma animate dalle stesse domande e ambizioni.
Nel riascoltare le interviste a Stefano Scainelli (SCAME), Andrea Lodetti (ML Engraving), Cristina Crotti (Gruppo Enercom), Diego Lussana (Socaf), Marina Fratus (Nettuno), Benedetta Grigolin (Magnetti Building) e Claudio Castellan (Glass to Power), abbiamo tirato fuori quattro fili conduttori:
Trovare le persone giuste – perché “se trovi la persona giusta hai già risolto il 95% dei problemi”;
L'innovazione è un mindset – non l'ufficio R&D, ma un modo quotidiano di lavorare, fatto di piccoli passi e qualche fallimento utile;
La sostenibilità si misura – il passaggio “dal dichiarare al certificare”, dal singolo obbligo normativo al senso condiviso;
La cultura del bello – quando l'estetica smette di essere un vezzo e “diventa parte del valore che un'azienda costruisce”, dentro e fuori i suoi spazi.
Il risultato è un montaggio dove le frasi si rispondono, si completano, a volte esprimono interpretazioni differenti, ed è proprio lì che il remix funziona meglio: nel far emergere, tra imprese diverse, un pensiero comune sull'impresa di oggi.

Cose che ci sono piaciute
Virgo party _ Chi ci segue da tempo lo sa: per noi settembre è il mese dei compleanni. E compleanni in MULTI significa creatività a tema. Quest’anno la nostra GenZ si è superata: tra stelle da sceriffo, speroni e bandane paisley, in via Locatelli abbiamo visto il Far West! Ma il party più atteso è stato senza dubbio quello di Giovanna, che ha festeggiato una cifra tonda con un pranzo diffuso nei nostri uffici e una gita fuori porta a bordo… del suo regalo!

Madri Natura _ Li abbiamo aspettati tutta l’estate, infine sono arrivati! Diamo il benvenuto a Gregorio e Andrea e un grande augurio alle due Francesche diventate neomamme. I nuovi babyMULTI non hanno perso tempo ad integrarsi. Dopo aver passato mesi in nostra compagnia, ad ascoltarci dai pancioni, questa settimana ci hanno sorpreso con un breve saluto in call!

