Il coraggio di oggi

25 anni di marketing, 25 anni di MULTI cambiamenti.

Ho iniziato ai tempi delle ricerche di mercato, dei fax e dei primi PLC nell’industria. Oggi siamo nell’era dei big data, dell’intelligenza artificiale e dell’automazione globale. Abbiamo vissuto gli anni dell’off-shoring e della delocalizzazione industriale. Poi il contrordine, il re-shoring. Prima la fuga dei cervelli, poi l’arrivo degli immigrati. Ieri petrolio, plastica e packaging. Oggi sostenibilità, e.commerce e bio. Siamo passati dalla SWOT alla sentiment analysis: Seth Godin parla di marketing del coraggio, e coraggio vuol dire cuor-aggio, avere cuore.

Noi abbiamo sempre fatto scelte coraggiose, di cuore. Il coraggio comincia affrontando sé stessi, i propri complessi d’inferiorità, trasformandoli in punti di forza. Essere provinciali, essere donna, essere una piccola impresa. La provincia ti permette di avere radici forti, sentire il ritmo delle cose, la vita vera. Partire nel mondo portando con se queste radici significa avere sempre fame, essere sempre severi con sé stessi, voler sempre dimostrare il valore. Quando andiamo nel cuore pulsante della finanza, a Milano, ci ascoltano con grande attenzione, perché parliamo la lingua delle pmi b2b.  Siamo fieri del nostro lavoro, del nostro humus e del nostro know-how: dal 1994 oltre 1000 aziende hanno scelto di affidarsi a MULTI per interventi di chirurgia commerciale perfettamente riusciti. Aziende sane ed efficienti portano lavoro e benessere per il territorio e la comunità. Bisognerebbe pensare a questo, quando si dice: un’operazione di marketing.

Deteniamo questa cultura, conosciamo questo tessuto imprenditoriale. Sappiamo che la lana bergamasca, prodotta dalla pecora di razza bergamasca, è all’estremo opposto del cashmere nei valori di morbidezza, ma non ha rivali per resistenza e capacità di impiego. Questo tessuto per alcuni scomparirà nel nuovo medioevo, fatto di grandi entità sovranazionali e piccole realtà di nicchia, per altri sarà il modello dell’impresa sostenibile nel nuovo rinascimento, aziende glocal, a misura d’uomo, aperte, responsabili, capaci di un’identità, una presenza e una voce.

Affiancare le imprese nei loro percorsi di sostenibilità è la nostra mission.  Tracciare la mappa delle relazioni di sistema che una impresa ha intessuto, capire i bisogni, dare un ordine di priorità, definire percorsi di crescita e sostenerli.

Innovazione digital: riguarda tutti, attira e spaventa. La parola dominante è datizzazione. All’inizio il data entry, poi il data recovery e il dominio dei big data. Non dobbiamo temere il digitale, i big data, l’automazione, le macchine. Nella guerra tra gli uomini e le macchine, siamo gli operatori di pace. Operiamo per il trasferimento tecnologico, ci definiamo full digital oriented, intercettiamo e selezioniamo sistemi, specialisti  e soluzioni per le necessità delle nostre imprese, quello che serve quando serve. Le macchine sono fatte di algoritmi, polimeri, acciaio, silicio e transistor. Noi abbiamo cervello, cuore, fegato. Siamo unici, diversi, irrequieti, non replicabili. Davvero abbiamo paura di perdere la guerra con le macchine?

Sicurezza, fiducia, identità, prospettive: ecco i veri beni duraturi, i veri bisogni primari delle nuove generazioni. La vita di domani è nel coraggio di oggi.