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Il signor Yamashiro preferisce le patate

“Her Yamashiro bevorzugt Kartoffeln” è un romanzo di Christoph Peters inedito in Italia. Basato su una storia vera, racconta le vicende di un maestro giapponese dell’arte della ceramica che accetta di fare un viaggio in Germania all’indomani della caduta del muro di Berlino per sovrintendere alla costruzione di un forno di cottura secondo la tradizione…

Scenario

Un vaccino chiamato tecnologia digitale

Siamo di fronte a cambiamenti epocali e nuove sfide esistenziali. L’umanità è chiamata oggi più che mai ad affrontare minacce ed opportunità che giocano con una posta in palio sempre più elevata. Nel giro di pochi mesi abbiamo sfiorato il rischio di una guerra mondiale, visto l’Australia andare a fuoco e l’Antartide senza ghiaccio. Come…

Scenario

Un vaccino chiamato tecnologia digitale

Siamo di fronte a cambiamenti epocali e nuove sfide esistenziali. L’umanità è chiamata oggi più che mai ad affrontare minacce ed opportunità che giocano con una posta in palio sempre più elevata. Nel giro di pochi mesi abbiamo sfiorato il rischio di una guerra mondiale, visto l’Australia andare a fuoco e l’Antartide senza ghiaccio. Come…

Du bist nicht aus Zucker!

La passione per le lingue viene da lontano. Quando ero bambina, mia nonna mi insegnava qualche parola di tedesco. Lei e mio nonno si erano conosciuti in Svizzera, da emigranti, dove si sono sposati ai piedi delle montagne per poi tornare insieme in Italia. Il mio percorso segue la stessa traiettoria. Alle medie mi divertivo…

Timidezza marketing

Profonde, quiete, silenziose: le acque del lago rispecchiavano le mie giornate e i miei stati d’animo. Mi piaceva studiare greco, latino e filosofia. Amavo gli animali. Ero una ragazzina timida e introversa. Avevo 16 anni, frequentavo il liceo classico a Lovere. Un giorno inizio a parlare con una ragazza più grande. Mi racconta l’esperienza vissuta…

Se devo entrare in un bar, è per fare il barman

Da bambino andavo nei supermercati ad allineare le caramelle. A casa sistemavo i piatti e passavo i pomeriggi a dipingere soldatini medievali. Ho sempre preferito giocare da solo, non sopportando il disordine e l’imprecisione. Nella bella stagione passavo intere giornate fuori casa, mi perdevo nella costruzione di oggetti fantastici. D’inverno mi rifugiavo nella logica e…

Tornare a casa

Sono nato e cresciuto a Torre Boldone, 2 km da Bergamo, direzione Val Seriana. A 11 anni ho iniziato a viaggiare: in autobus, ogni giorno, per andare a scuola, prima le medie a Redona, poi le superiori a Bergamo, la mitica Esperia, il paradiso dell’elettrotecnica. Dopo 8 anni di autobus, passo ai viaggi in treno,…

Confessioni di uno psico-pratico

“Cento teste, cento berretti”, recita un detto sardo. Da mio padre ho ereditato il sangue, l’estro e l’amore per la terra dei 4 mori. Popolo tenace e ostinato, ma anche di grandi pensatori. Da mia madre, svizzera, il rigore scientifico e il pensiero laterale, intrisi di una sana dose di follia montanara. Con questo imprinting,…

Punk a Bibbia

Madre laureata in matematica, padre perito elettronico: però non avevano calcolato una figlia con la vena artistica. Capricciosa, esuberante, mi lamentavo per ogni cosa e disegnavo sempre. A sette anni ascoltavo i Litfiba, copiavo le copertine dei cd. L’adolescenza un periodo orribile. Suonavo il basso, genere black metal. Non parlavo più, non uscivo mai. A…

I social in analogico

Tutto iniziò con MySpace, i codici in HTML per modificarne il profilo e inserire più citazioni possibili di scrittori e mangaka. Avevo 15 anni e cercavo uno spazio che fosse un diario segreto: in Internet il mio nome poteva diventare un altro e in un attimo potevo essere l’eroina del mio romanzo fantasy preferito. Il…