Professionisti | I Social Network come andrebbero usati?

Social Network. Come li usiamo e come andrebbero usati…

Studi di architettura, management consulting, marketing, legali ecc., più di ogni altra forma di impresa, dipendono dalla rete di relazioni sociali per sostenere e sviluppare il loro business. Relazioni di lungo termine fondate su reciproca fiducia, confidenzialità e professionalità sono gli elementi fondanti della loro reputazione, consentendo al tempo stesso di fidelizzare i propri clienti e di attrarne di nuovi.

Il passaggio fondamentale per creare e rafforzare la reputazione e l’immagine verso l’esterno, consiste nella condivisione interna di conoscenza, di esperienze e nella collaborazione tra colleghi. In questo modo si crea una cultura comune che contribuisce alla nascita di uno spirito di squadra del quale ne beneficiano le attività svolte dall’azienda.

Il ruolo delle nuove tecnologie e dei social network come può supportare i professionisti e le società di servizi in questo senso?

  1. Consentono di dimostrare e divulgare notizie, idee e competenze (si pensi all’uso dei Tweet).
  2. Facilitano la ricerca e selezione di figure professionali.
  3. Contribuiscono alla ricerca e raccolta di informazioni, prove e indizi, utili soprattutto nel caso di Studi Legali.
  4. Prevedono la possibilità del Crowdsourcing ovvero sfruttare la collaborazione di massa per lo sviluppo di nuove idee, concept.

Un recente studio di McKinsey (The Social Economy: Unlocking value and Productivity through social technologies), ha calcolato che, se il settore dei servizi professionali impiegasse correttamente i social network, si andrebbe a generare un potenziale di crescita del valore prodotto dal settore pari a quasi il 14%. La realtà tuttavia è che siamo ancora in ritardo nell’adozione e utilizzo degli strumenti “social” soprattutto a causa di barriere culturali e organizzative: alle volte ci si ferma davanti alla semplice mancanza di tempo necessario per familiarizzare con un nuovo modo di comunicare e/o per adeguare il proprio sistema informatico.

A questo punto occorre però fare una distinzione tra diversi livelli di possibile impiego dei social.

Abbiamo infatti un primo step che riguarda l’adozione di social platform interne per facilitare una comunicazione più diretta e veloce tra colleghi e, al tempo stesso, la diffusione e l’implementazione di pratiche comuni, routines, best practices, istruzioni e guide pratiche per risolvere problematiche frequenti, ecc.

C’è poi un secondo livello che si può identificare con la ricerca del personale, tramite la pubblicazione di annunci o l’analisi dei profili di professionisti pubblicati sulle pagine di Linkedin o di motori di ricerca in modo da identificare possibili candidati.

Infine, si arriva al livello più esterno che riguarda da un lato la capacità di catturare nuovi clienti nella rete, e dall’altro di pensare a nuove modalità di resa del servizio. Nel primo caso l’obiettivo lo si può raggiungere non solo lanciando e-book, pubblicando notizie o pubblicizzando iniziative socialmente responsabili, ma anche rendendo disponibili le case histories di ciascun professionista e i feedback ricevuti dai clienti stessi. In questo modo le “recensioni” saranno visibili a potenziali nuovi utenti che potranno prendere la loro decisione anche tenendo conto dei commenti di altri.

Il sistema di referenze, suggerisce anche un nuovo modo per raggiungere nuovi clienti, tramite l’aggregazione di più professionisti su di un unico portale verso il quale “veicolare” le diverse richieste pervenute dai loro clienti e andando ad indicare di volta in volta il professionista più adatto.

Pensiamo a un portale dove diversi studi aventi competenze complementari possono convogliare le loro richieste dai clienti e, al tempo stesso, veicolare ciascuna verso il “provider” più adatto, referenziandolo presso gli stessi. Questo oltre che consentire l’offerta di un servizio sempre più completo al cliente.

A questo punto analizziamo come stiamo usando i social e proviamo a darci un “voto” rispetto alle seguenti dimensioni:

_INTERNAL SOCIAL PLATFORM

_TALENT SCOUTING

_NUOVI CLIENTI

_NUOVE MODALITÀ DI SERVIZIO