Passeggiare nel tempo

Valorizzare la storia del Centro Piacentiniano, da questa idea nasce il progetto “Il Sentierino”.

È iniziato tutto da una riunione interna: “Conosci il Sentierone, vero?” “Si” “Ecco, in origine era un sentierino”

“Considera il vialetto alberato che affianca il Sentierone, quello con le aiuole” “Ok” “Ecco, quello risale al XVII secolo, era un luogo di passaggio che collegava i borghi della città.”

Tutto nuovo per me, non ho mai avuto modo di approfondire la storia di Bergamo o gli aspetti urbanistici della città, ma quando mi raccontano il senso e le scelte che hanno reso i luoghi che viviamo quotidianamente quello che sono mi appassiono con grande facilità.

Organizziamo un incontro con l’architetto Davide Pagliarini, vengono messe sul tavolo tante idee e un grande entusiasmo. Un progetto di comunicazione urbana, con un allestimento narrativo e botanico. Decidiamo che il percorso coinvolgerà tre punti nevralgici del centro cittadino: Sentierone, Chiostro di Santa Marta e Piazza Dante.

Ci siamo buttati tutti a capofitto, più o meno consapevoli delle difficoltà che un progetto di questo tipo può presentare. Giovanna nel coinvolgimento degli sponsor e degli enti istituzionali. Leone nella ricerca storica e nella creazione del progetto narrativo.

Il mio compito (con l’aiuto di Elena): gestire i fornitori e i partner e coordinare il team. Non è stata una passeggiata sotto molti punti di vista. L’attività di fundraising sui progetti culturali non porta sempre ai risultati sperati. Unire il racconto della storia della città e dei personaggi di Bergamo fondato su basi strettamente scientifiche con un percorso architettonico e botanico piacevole e coinvolgente e, nel frattempo, creare una rete di partner a sostegno del progetto – cercando di trasmettere a tutti gli attori del territorio il valore di quello che si andrà a creare – è tutt’altro che immediato.

La macchina burocratica che si attiva di fronte alle manifestazioni culturali è complessa, ma tutto il team di progetto, di fronte a tempi strettissimi, ha affrontato la sfida con grande impegno.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti i passanti, cittadini e turisti, ma la vera soddisfazione è osservare le persone incuriosite dalle strutture che si fermano a leggere i racconti e passano all’orbita successiva per scoprire il protagonista della prossima storia.

Il Sentierino è stato inaugurato il 31 maggio e si potrà visitare fino al 31 ottobre, a latere del progetto i bambini e i ragazzi dei centri ricreativi estivi e delle scuole primarie e secondarie di primo grado potranno scoprire il percorso culturale con visite guidate ad hoc e con l’interpretazione teatrale dei personaggi protagonisti dei racconti.

Non solo visite guidate: durante i mesi estivi sono previsti tre incontri serali di approfondimento storico dal titolo “Storie sotto le stelle”, in collaborazione con Fondazione Bergamo nella storia. Per l’occasione sono state selezionate tre voci autorevoli che racconteranno uno specifico periodo storico della nostra città collegandosi ai personaggi del Sentierino.