Moda Made in Italy | “Lezione” di Marketing

L’importanza di una disciplina, di un orientamento in campo aziendale dipende anche dalla sua sfera di applicabilità non solo con riferimento ai settori di attività economica ma anche a livello di operations. Cosa vuol dire che l’impresa deve “fare marketing”? In che modo è possibile concretizzare questo approccio?

Per rispondere a queste domande è utile far ricorso ad esempi.

Un recente articolo pubblicato da Il Sole 24ore, presentando il lavoro di Frida Giannini, direttore creativo Guccisfilatemilano-2012_marketing39, racconta la visione del lusso della maison come una forma di “concretezza elitaria”.

Questo concetto può essere ben utilizzato anche per spiegare un po’ quello che dovrebbe essere il marketing in azienda: una visione ampia e ideale da declinare poi in azioni concrete sul mercato che portino risultati “reali” e “misurabili” alle imprese. Output che però, nello scenario attuale, non devono essere ricondotti unicamente a perfomance finanziarie (fatturato, valore aggiunto, EBIT, ecc.) ma anche ad altre variabili, tra cui quelle legate al brand, all’immagine e al mondo dei social media.

Un buon professionista di marketing e un’impresa che impiega correttamente la leva del marketing, sono quelli che sanno utilizzare intuito per anticipare i desideri, le necessità del mercato e al tempo stesso adottano un approccio pragmatico, fondamentale per tradurre il tutto in un’offerta e in un messaggio che siano chiari e rilevanti per il loro pubblico di riferimento.

Il seguente link si riferisce all’articolo de Il Sole 24ore a cui si fa riferimento:

http://www.moda24.ilsole24ore.com/art/stili-tendenze/2012-02-23/gucci-concretezza-elitaria-donna-161217.php?uuid=AaeKCYwE