Luberg e i laureati dell’anno. Premio alla carriera a Giovanna Ricuperati

Alcuni giorni fa, Giovanna Ricuperati ha ricevuto da Luberg il premio alla carriera.

L’Associazione dei laureati dell’Università di Bergamo ha dedicato una giornata alle premiazioni dei migliori neolaureati dell’anno, nel corso di un evento tenutosi presso l’aula magna del polo umanistico Sant’Agostino: un’occasione ideale per guardare al futuro dell’Ateneo e dell’educazione.

In sala, oltre alla CEO di Multiconsult e ad un fitto pubblico, erano presenti il presidente di Confindustria Bergamo Ercole Galizzi e il presidente della Camera di Commercio Paolo Malvestiti.

“L’Italia è un gigante economico e un nano politico”, ha commentato il rettore Stefano Paleari durante la premiazione. “Siamo caduti nella trappola del continuo procrastinare. Occorre avere il coraggio di guardare in faccia la realtà e di fare scelte radicali. Chi governa si impegni per i giovani e per il loro futuro: per il nostro Paese potremmo fare molto di più”.

E conclude: “L’università si deve dare delle regole nuove, ci vuole molto coraggio per invertire la tendenza in atto”.

E il Comune di Bergamo, Confindustria e Camera di Commercio hanno da tempo fatto squadra con l’Università, seguendo l’obiettivo del suo rettore, ossia “fare bottega, unirsi per dare indirizzi a una politica che non c’è, dare il buon esempio e trovare delle soluzioni”.

Paleari sottolinea come l’Università di Bergamo sarà sempre più aperta all’internazionalizzazione, e come punterà, nei prossimi cinque anni, “ad avere uno studente su tre laureato in lingua inglese e a migliorare i servizi agli studenti al prezzo più basso possibile”.

Giovanna Ricuperati, in questo senso, rappresenta un eccezionale successo degli obiettivi del rettore Paleari: dopo la sua laurea in Economia e Commercio all’Università di Bergamo (e al successivo corso di specializzazione in International Business ad Harward), ha intrapreso una carriera da imprenditrice a capo di un’azienda, Multiconsult, che da vent’anni, fornisce servizi di consulenza di marketing, di comunicazione ed export management a 360 gradi.

Per lei, un meritato Premio alla Carriera.

Queste le parole della manager alla ricezione della targa: “L’Università degli Studi di Bergamo è stato il mio punto di partenza, la mia prima finestra sul mondo, da brava ragazza della valle che sentiva il bisogno e il richiamo forte ad allargare i suoi orizzonti. Sempre da Bergamo e da questa grande università la scoperta del mondo con la borsa di studio dell’allora Associazione Laureati dell’Università di Bergamo che mi ha proiettato ad Harvard e mi ha aperto gli occhi e la mente al mondo. Ho riflettuto molto sulle ragioni che hanno spinto chi ha deciso a darmi questo premio e ho concluso che se qualcuno ritiene che io abbia dei meriti in campo imprenditoriale, è solo perché ho avuto ed ho al mio fianco persone che hanno creduto in me, ma soprattutto hanno condiviso il senso che da sempre ho voluto dare al lavoro, fondato sulla forza delle idee, sulla spinta alla creatività, all’analisi e alla ricerca come strumenti di crescita per le imprese e sul valore del lavoro di squadra, che ha fatto della mia società un laboratorio di progetti e idee in continuo movimento, una realtà un po’ speciale nel panorama delle aziende di servizi”.

Quello ricevuto da Luberg è un premio che la Ricuperati sente “come punto di partenza, non di arrivo, con il senso tutto bergamasco di responsabilità che deriva dall’essere una testimone delle opportunità che questa università può offrire”.

Nella foto: Giovanna Ricuperati ritira il Premio alla Carriera (fonte Luberg).