L’ordine dei creativi

Da ragazzino facevo “il piccolo” nella bottega di mio zio restauratore. Tra quadri, colori, spatole e pennelli ho iniziato a respirare arte, attenzione, calma e cura dei particolari. Al Liceo Artistico le mie materie preferite erano figura, modellato e architettura: da un lato la creatività libera e pura del disegno, dall’altro la precisione geometrica e gli equilibri tra le forme. Questo bisogno di rigore fa parte di me e mi caratterizza da allora come un creativo sui generis, molto attento all’ordine.

Al Politecnico di Milano ho frequentato Disegno Industriale con indirizzo Comunicazione, e ho vissuto la rivoluzione tecnologica: da un anno all’altro siamo passati dal tutto manuale (foglio, carboncino, segno, disegno, taglierino) al tutto computer, software, grafica 3D.

Tra i docenti ricordo Antonino Benincasa (e il lavoro su logo e comunicazione per le olimpiadi invernali di Torino 2006) e Guido Bagatti, allora art director di MTV Italia (poi di SKY, oggi in RAI) che è stato relatore della mia tesi di laurea (un progetto di Motion Graphics, di fatto una sigla televisiva).

Dopo alcune esperienze in agenzie specializzate in grafica digitale, ho lavorato dieci anni in un’agenzia di comunicazione dove ho imparato tutto: dalla comunicazione corporate ai cataloghi prodotto, dalle grafiche per i caschi al packaging, dallo studio delle interfacce ai layout web. La mia passione è l’illustrazione creativa, sia per le campagne adv, ma anche per le copertine dei dischi, che ho iniziato a fare per gioco e per gli amici (da sempre suono la batteria in un gruppo heavy metal) e oggi è forse la punta di diamante del mio portfolio.

In MULTI inizio una nuova avventura, in un ambiente multi-culturale dove poter esprimere la mia identità secondo la definizione “scandalosa” che da sempre vorrei mettere sul mio biglietto da visita: “sono un creativo ordinato”.