L’adrenalina, gli sguardi e le intese

Mi piace lavorare, mi piace tantissimo questo lavoro. Mi occupo di marketing territoriale, progetti, iniziative con risvolti sia commerciali, che sociali e culturali. Sono sempre stata “impegnata”, fin dal Liceo Sarpi, per due volte prima eletta in consiglio d’istituto. Mi sono laureata all’Università Statale di Milano in Scienze Politiche con un curriculum in Relazioni Internazionali.

Per mantenermi gli studi, ho lavorato in call center, inbound e outbound, fatto ricerche di mercato, ma anche venduto abbonamenti a periodici femminili, a palestre, gestito numeri verdi, telefoni azzurri e linee rosse. E poi l’oratorio, il volontariato, il servizio civile per il Comune di Bergamo e l’ingresso nel mondo MULTI dove inizio facendo telemarketing, attività che ti dà il ritmo, l’intensità, la capacità di “rompere le scatole” per risolvere problemi e ottenere risultati. Nel mezzo, un master al Sole24ore, e poi due anni di esperienza diretta, a contatto con il mondo della produzione, in una piccola multinazionale dove organizzo la school interna e la comunicazione.

Oggi ritorno in MULTI, al lavoro in team, fatto di adrenalina, sguardi diretti e intese immediate su chi fa cosa, e quando e come, cioè bene e subito.

Ho un’energia dentro che mi spinge a fare le cose, e mi permette di gestire la complessità di progetti che coinvolgono più attori. Occorre grande senso pratico, coniugato a efficienza.

«Non sembri una che ha fatto il classico», mi ha detto un amico. «Devi sapere» gli ho risposto «che in tre anni di Liceo ho cambiato otto professori di filosofia».