La 22esima flessione

DimoreDesign è una provocazione che si rinnova da 5 anni, ogni edizione, come una start up, è una sfida, un passo in più, due mondi antitetici che si incontrano, si scontrano a cavallo dei secoli, il mondo di ieri e il mondo di domani, i palazzi nobiliari e i maestri dell’interior design.

Noi siamo il marketing, l’innovazione, l’apertura, il design. Loro sono la tradizione, la conservazione, l’anti-marketing, l’anti-design.

A noi piacciono quei progetti che hanno qualcosa in più da dire, che ci spingono a capire da che punto è partito un progetto di creatività, che ci danno esempi di percorsi nuovi; loro sono il mondo “nob”, che custodisce da sempre importanti segreti, chiede attenzione e rispetto, e si chiude saldamente dietro splendidi portoni e facciate.

Noi, pur consapevoli che solo lo share e la quantità determinano il successo, ci siamo innamorati di questo progetto speciale, di qualità, di alta qualità, e negli anni l’abbiamo veicolato a un numero sempre più ampio di persone.

Loro avevano  uno stile e un approccio riservato, sofisticato e di nicchia, e negli anni sono arrivati prima a concepire ed ora a desiderare il grande pubblico, i grandi numeri, i risultati, lo share. E’ interessante leggere questo passaggio e andare alla ricerca di nuovi equilibri.

Le opportunità, le strade sono diverse: c’è il percorso rassicurante, chiaro, comodo, che ci lascia fermi al punto nel quale ci troviamo; e c’è la porta stretta, il passaggio ardito, che richiede uno sforzo in più, la 22esima flessione, quella che ti fa male, ma che ti costruisce il muscolo.

A noi piacerebbe vivere in un territorio capace di alzare lo sguardo, e non per snobismo, o per avidità, ma per curiosità, per nostra curiosità, per amor proprio, e per amore delle risorse del nostro comprensorio.

Se vogliamo far scoprire al mondo questa città-gioiello, la nostra città, dobbiamo continuare a scoprirla noi stessi, a immaginare i mille volti che può assumere!