Il “mondo” digitale | Quale impatto sul brand?

La rivoluzione digitale porta a rivedere e reinterpretare il rapporto tra marca e mercato. Il brand se prima, di per sé, rappresentava un driver di acquisto in quanto sinonimo di garanzia e qualità, viene visto e letto ora sotto una nuova prospettiva in quanto incorpora l’insieme di ragioni che un’impresa vuole spiegare al cliente per farsi meglio comprendere dallo stesso.

Questa maggior comprensione e trasparenza espone poi il marchio e l’impresa stessa, da un lato, a un maggior dialogo con i clienti e, dall’altro, a possibili obiezioni e critiche. Al tempo stesso, però, più i consumatori sono informati e conoscono il brand e i prodotti, maggiori sono le possibilità che ne diventino convinti sostenitori, aumentando così anche la loro fedeltà alla marca. Si tratta quindi di trovare un equilibrio e di saper sviluppare una strategia web con contenuti coerenti rispetto all’immagine dell’azienda e che attirino l’interesse del pubblico e di potenziali clienti.

Quali sono quindi gli elementi che dovrebbero guidare lo sviluppo del digital marketing in azienda? Per andare sul web occorre pianificare una strategia sia in termini di tempo che di contenuti. Il fine deve essere chiaro: creare un legame duraturo con il mercato e fondato su valori comuni e condivisi. La strada da seguire: capire e identificare il target di riferimento, definire di conseguenza il tono della comunicazione e integrare diversi strumenti tra cui Facebook, Twitter, Youtube, etc. Il passo successivo consiste nell’ingaggiare dialoghi e dare alle persone la possibilità di informarsi, accedere a programmi individuali, ottenere consigli personalizzati e scegliere i prossimi prodotti o servizi dell’azienda. Il web va usato non tanto per farsi pubblicità ma per creare empatia.

All’impresa rimane poi l’onere di riuscire a misurare i risultati della sua azione di digital marketing: valutazione non facile anche perché nell’immediato c’è sia incertezza che difficoltà nel misurare il ROI. Cosa fare quindi? Non lasciarsi trasportare troppo da scelte istintive ma costruire un percorso misurabile, fondato su scelte razionali: investire sui valori più importanti del brand e creare dei contenuti e dei linguaggi coerenti con il posizionamento dell’azienda e in linea con il target di riferimento.