Il confronto ti feconda la mente

Sono nata e cresciuta in una piccola contrada della valle, a cui sono molto legata, e allo stesso tempo mi sento vocata al commercio internazionale. Concretamente quello che faccio è cercare nuovi clienti alle imprese e alle fiere nel mercato tedesco. Ho sempre cercato con umiltà, e anche con ambizione, una strada che potesse piacermi: iniziata l’Università, provo a fare test e colloqui per entrare a lavorare in banca: mi prendono, la filiale vicino casa. Mi sono laureata in Lingue con una tesi su una lirica di J. Van Hoddis dal titolo “La fine del mondo”: “quando le ferrovie cadono giù dai ponti”, quello è il momento nel quale ti rendi conto della forza di reazione che hai. Dopo la Laurea uno stage in Brembo, ufficio commerciale estero, poi un’esperienza di lavoro di 2 anni responsabile della formazione, ma non era l’ambiente giusto per me: così, con tantissime ferie arretrate, seguo il mio desiderio: vado a Berlino.

I viaggi sono a volte un rifugio per riflettere, siamo talmente abituati a coltivare il nostro piccolo mondo da diventarne accecati. A Berlino riscopro il tedesco e torno con un entusiasmo nuovo, decisa a cercare un nuovo lavoro. Su Google le parole chiave sono: estero, Germania, marketing, innovazione e il primo risultato che trovo è Multiconsult. Mando il mio cv, mi chiamano per un primo colloquio, poi un secondo, e infine un terzo con la titolare che mi dice: saremmo contenti di averti con noi. Io di più.

Ambiente dinamico, creativo, vivo. Il confronto è la cosa che ti feconda la mente e ti apre le porte, ti fa vedere il mondo come luogo dove comunicare, esternare idee, muovere persone, merci, servizi, risorse…alla fine scopri che le aziende di successo sono fatte da persone normali che ogni giorno fanno bene quello che promettono.