Healthy Food | Trend “emergenti”

Da alcuni anni si assiste ad una crescente attenzione dei consumatori europei e americani per un’alimentazione sana e corretta. Questo si traduce in un maggior interesse e consumo di cibi dietetici, a ridotto contenuto di zuccheri, biologici, ecc. Queste tendenze, tuttavia, non caratterizzano solo i mercati occidentali, anche i mercati emergenti iniziano a presentare dei nuovi trend di consumo. Recenti studi pubblicati da società specializzate in indagini di mercato, rivelano interessanti informazioni su come si stanno modificando le abitudini di acquisto e consumo di prodotti alimentari in un paese come la Cina, dove il progressivo miglioramento del reddito a disposizione e la crescita della classe media rappresentano due “molle” importanti in questo senso. Tra i trend più significativi si nota:

  • aumento dei consumi di succhi di frutta e bevande arricchite con vitamine, preferiti rispetto alle tradizionali bibite gasate che, al contrario, hanno subito una flessione;
  • maggior attenzione per cibi a ridotto contenuto di grassi, sugar-free, integrali e biologici. Alcune aziende si sono già mosse in tal senso. Kraft ha lanciato una nuova linea di biscotti integrali per il mercato asiatico, l’azienda cinese Mengniu ha introdotto una linea di yogurt “fat-free”, Ausnutria, azienda cinese leader nel settore del latte per l’infanzia, ha introdotto una linea di prodotti biologici, ecc. Anche i produttori di cibi più tradizionali non stanno a “guardare” e propongono nuove ricette per cibi a ridotto contenuto di grassi. Seguendo i passi del colosso General Mills, anche Want Want, società di Taiwan con una forte presenza in Cina  nel settore degli snack, delle bibite e dei prodotti lattiero-caseari sta rivedendo la sua offerta introducendo ingredienti e formulazioni adatte anche a consumatori più attenti;
  • aumento delle vendite di acqua in bottiglia. Il prezzo medio di 5 RMB per una bottiglia da 500 ml non sembra scoraggiare una parte dei consumatori cinesi, soprattutto nelle grandi città. Nel segmento medio-alto di mercato si trovano infatti diversi marchi noti e anche alcuni locali che richiamano i consumatori anche grazie a studiate campagne di marketing e comunicazione basate, per esempio, sullo sfruttamento dell’immagine positiva offerta da sorgenti poste nell’incontaminato Tibet;
  • introduzione sul mercato di dimensioni di packaging più ridotte. Non è infrequente imbattersi in nuove confezioni in taglia “small” come ad esempio bibite in bottiglie da 350 ml. Sembra inoltre che i consumatori non siano scoraggiati dai prezzi maggiori, preferendo la praticità che caratterizza questi formati. Marchi come Coca-Cola e Sprite sono già presenti sul mercato in questo segmento e anche il colosso statale COFCO (China National Cereals, Oils and Foodstuffs Corporation) ha iniziato a introdurre delle confezioni di riso da 5 Kg (rispetto al formato tradizionale di 10 Kg).

Le nuove abitudini di consumo e la crescente attenzione verso prodotti freschi e “salutari” rappresentano un importante segnale per le aziende, soprattutto occidentali, che già da tempo si sono attivate per rispondere alle richieste di consumatori sempre più esigenti. Anche in Cina si sta assistendo ad una “evoluzione” nella spesa ed è importante riuscire a cogliere questi segnali di cambiamento.