DimoreDesign | L’edizione 2012 si sta rivelando un “link”

Dimoredesign2012 si sta rivelando un link-project. Le dimore storiche sono solo il pretesto per un percorso attraverso il tempo, che muove dal passato delle straordinarie sale affrescate dei palazzi nobiliari di Bergamo, raggiunge altri angoli della città, entra nel suo tempo presente e raggiunge il suo “centro” pulsante.

Il design è il filo conduttore di questo nuovo progetto, che traguarda la storia rappresa nelle pietre con un occhio critico e moderno e che  tenta di riviverla e di reinterpretarla, attraverso l’opera degli artisti messi in gioco per questa edizione 2012.

I quattro designer e le loro opere sono presenti nelle Antiche dimore: la storia del design territoriale di Ugo La Pietra a Palazzo Terzi, la delicatezza dei vetri di Giorgio Vigna a Palazzo Agliardi, il pensiero artistico di Marcello Jori trasferito nei tavoli di Moroso a Villa Grismondi Finardi e gli oggetti di CTRLZAK che arredano le tavole di Palazzo Moroni. Sono artisti e designer felici di raccontarsi, ogni mercoledì, nei saloni dei palazzi, seguiti da un pubblico variegato di giovani creativi, di professionisti, di persone nuove per questi luoghi, affascinate da un connubio inconsueto. In questa atmosfera gli artisti si sentono a casa e parlano di se stessi, in sintonia spontanea con la Bellezza che li circonda, stimolo e atmosfera per nuove creazioni.

Ogni sabato, invece, il richiamo è nella Città bassa, in pieno Sentierone, con la visita accompagnata alle Residenze del centro piacentiniano, allestite per rendere piacevole la scoperta dei disegni originali dell’architetto e il suo progetto di città. Rilassante la visita, elettrizzante l’incontro di martedì 18 settembre in terrazza: tante persone si sono confrontate attorno al tema provocatorio “scongeliamo il Sentierone”. Ne è nato un movimento nuovo, un flusso di energia creativa.

I bambini sono una new entry del progetto: la domenica pomeriggio si ritrovano nei giardini dei Palazzi per attraversare le opere con lo sguardo e le sale con i piedi vivaci. Elaborano progetti, creano manufatti, si stupiscono e si divertono.

Infine i negozi delle rete Dimoredesign: 11  shop di grande pregio, che fanno da cassa di risonanza del movimento territoriale/culturale/creativo e mettono sotto i riflettori la propria identità e le proprie specificità.

Dimoredesign2012 è un link-project trasversale, un contratto non siglato di rete, senza benefici fiscali, ma con immediati ritorni di energia rinnovabile, il prossimo anno, alla ricerca di nuovi nodi.