A chi appartiene il futuro?

I nonni di origine bergamasca, la mamma svizzera-tedesca, il papà siciliano, e tre lingue parlate in famiglia: tedesco, siciliano e bergamasco. Le estati in Sicilia, le scuole a Bergamo: la mia infanzia, la mia famiglia è stata il mio primo master in internazionalizzazione.

Dopo il liceo, un corso annuale in commercio estero, e mi ritrovo in Germania, in un’azienda di Colonia. Doveva essere uno stage di tre mesi, ci sono rimasta tre anni. Ho lavorato per la Fiera di Colonia, seguito i corsi propedeutici all’Università, e capito l’importanza della preparazione universitaria.

Così torno a Bergamo, Facoltà di Economia, indirizzo Commercio Estero, sono affascinata dal corso di marketing internazionale, e divoro gli esami.

Arrivo in Multi come stagista, era il 2008, c’era anche la possibilità di restare, ma prima voglio finire l’università. Mi laureo con una tesi sulla strategia della co-creazione del valore, analizzando il business model di un’importante azienda del “triangolo della cosmesi” (Bergamo, Crema e Cremona).

Dopo la laurea, un master in marketing internazionale e riparto per Colonia, ma una multinazionale tedesca mi riporta in Italia, a Verona, nell’ufficio marketing della sede italiana. Esperienza importante.

Ultima tappa del mio “decennio preparatorio”, il ritorno a Bergamo, in Multiconsult.

Area export, sviluppo commerciale sui mercati di lingua tedesca. Prima individuare l’area, i canali. Poi creare i contatti, e fare i contratti. Infine gestire tutto, dall’offerta alla spedizione. Con analisi, strumenti e contatti adeguati non ci sono sfide impossibili.

Il futuro – disse una First Lady – appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni. (Eleanore Roosevelt).