HANNOVER MAXI-VETRINA PER L’INDUSTRIA ITALIANA

In aprile la rassegna sarà inaugurata da Berlusconi e Merkel
Siglata l’intesa per essere il «Paese partner» Vattani (Ice): «Occasione unica per portare l’intera economia sotto i riflettori»
 
La visibilità delle imprese italiane in Germania è destinata a fare un salto di qualità nel 2010. In aprile, l’Italia sarà il paese partner della Fiera di Hannover, tra le più importanti al mondo nel settore industriale. In coincidenza con la manifestazione, a cui partecipano ogni anno migliaia di espositori, è previsto un vertice bilaterale tra i due paesi.
L’evento, che è stato presentato ieri a Berlino nella sede dell’ambasciata d’Italia, è tutt’altro che banale. Nel settore dell’industria e della meccanica le imprese italiane competono sui mercati internazionali alla pari con le aziende tedesche e giapponesi. Partecipare alla Fiera di Hannover come ospite d’onore può rivelarsi un interessante trampolino di lancio.
Le potenziali ricadute sono economiche, ma anche politiche; riguarderanno i rapporti con la Germania e l’export mondiale. «L’appuntamento di Hannover è un’occasione unica per presentare l’Italia sotto i riflettori – ha detto il presidente dell’Istituto per il Commercio estero, Umberto Vattani -. Il nostro paese diventa così il mattatore in un’iniziativa dove tutto il mondo è presente».
L’Ice ha un bilancio di 1,1 milioni di euro per organizzare questa manifestazione, a cui nel 2009 hanno partecipato 6.500 espositori su una superficie di 240mila metri quadrati e alla presenza di 250mila visitatori, per il 95% specialisti del settore. Quest’anno la fiera avrà come tema principale la mobilità sostenibile e le energie rinnovabili.
L’anno scorso gli espositori italiani alla Fiera di Hannover erano stati circa 520. «Questa volta potrebbero essere 600-700», afferma Vattani. Tradizionalmente il paese partner approfitta di una grande visibilità internazionale, tanto che il presidente dell’Ice si spinge a prevedere un aumento degli ordini per i prodotti italiani che potrebbe arrivare fino al 25% rispetto agli anni precedenti.
Un confronto, seppur parziale visto il peso diverso dei paesi, è possibile farlo con le precedenti manifestazioni, spiega Wolfram von Fritsch, il presidente di Hannover Messe. La Corea del Sud, partner nel 2009, ha registrato un balzo degli ordini del 50% circa. La Turchia, ospite d’onore nel 2007, ha assistito a un aumento dei suoi espositori (100 nel 2006, 196 nel 2009).
Alla presentazione di ieri, il segretario di stato all’economia Bernd Pfaffenbach ha messo l’accento sul rapporto italo-tedesco, in particolare sulla presenza in ambedue i paesi di una base industriale molto solida. In un momento di crisi – ha detto – la collaborazione tra Italia e Germania può diventare «un volano economico».
Non è un caso, quindi, se alla vigilia della fiera si terrà un vertice bilaterale alla presenza del cancelliere Angela Merkel e del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. L’ambasciatore italiano a Berlino, Michele Valensise, ha concordato che «la scelta dell’Italia quale paese partner rispecchia l’importanza delle nostre tecnologie industriali e rappresenta un’ottima occasione per rafforzare le relazioni economiche con la Germania».
All’apertura della Fiera di Hannover, che quest’anno si terrà dal 19 al 23 aprile, viene dato tradizionalmente grande risalto in Germania: il discorso del cancelliere è spesso in diretta televisiva almeno sui canali di sole notizie. In questo senso, è una piattaforma anche per rafforzare l’immagine dell’Italia imprenditoriale nella Repubblica Federale.
L’interscambio tra i due paesi è stato di 110 miliardi di euro nel 2008. Nel 2009 è probabilmente calato leggermente a causa della crisi. Secondo una prima analisi, a soffrire di più nell’export italiano è stata la subfornitura all’industria; avrebbero tenuto invece i prodotti alimentari, l’abbigliamento e l’auto, grazie ai sussidi. Fiat ha aumentato le vendite dell’86 per cento.

di Beda Romano
Il Sole 24 Ore
PREVISIONI

700
Gli espositori attesi
È la stima dell’Ice sulla partecipazione delle aziende italiane alla prossima Fiera di Hannover dopo l’accordo che fa dell’Italia il paese partner; all’edizione 2009 hanno partecipato 520 aziende
+25%
L’aumento degli ordini
È la previsione dell’Istituto per il commercio estero sui risultati commerciali derivanti dalla partecipazione alla rassegna tedesca in aprile
1,1
Il budget
In milioni di euro le risorse Ice per Hannover 2010

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