29/01/2010

PMI REGINE DEI MACCHINARI

Italia leader nella produzione di presse hi-tech a deformazione

- IL PORTAFOGLIO – Sacchi (Federmacchine): «Le società segnalano nuovi ordini oltreconfine In Italia i primi effetti della legge Tremonti ter»

Tra i numerosi record del made in Italy, c’è anche quello di aver conquistato il podio di primo produttore mondiale di macchine utensili a deformazione, davanti a Cina, Germania e Giappone, con un business di oltre 2,6 miliardi di euro. Sempre nella categoria delle presse (con numerose variazioni tecniche e diverse sofisticazioni hi-tech in grado di valutare le tolleranze del micron) il made in Italy conquista anche la seconda posizione nell’export, alle spalle della Germania, con oltre 1,5 miliardi di vendite. In questa speciale classifica precediamo il Giappone, Taiwan, la Cina e gli Stati Uniti.
In generale, nel ranking mondiale della robotica l’Italia è da tempo il quarto produttore mondiale e il terzo esportatore, anche perché abbiamo un forte consumo interno da soddisfare. Il nostro Paese risulta infatti essere sul podio nella graduatoria dei principali mercati consumatori di macchine utensili, secondo soltanto alla Cina, e ampiamente davanti a Germania, Corea del Sud, Stati Uniti, Russia e Giappone. Continua a leggere »

UN KILOMETRO DI MECCATRONICA

Nel parco scientifico bergamasco prende il via il consorzio Intellimech
 
Dare vita a un Polo per la meccatronica, di livello internazionale, dentro al Kilometro Rosso di Stezzano (Bg). Per Mirano Sancin, presidente di Intellimech, nulla di più naturale. «Costituito tre anni fa per fare ricerca precompetitiva in un settore interdisciplinare che sta a cavallo tra meccanica, elettronica e informatica industriale – spiega – il consorzio ha un Dna simile a quello del Parco scientifico-tecnologico che lo ospita».
E proprio perché di quest’ultimo è direttore generale, nessuno meglio del manager triestino può metterne in evidenza, sintetizzandole, le analogie: «Mentre Kilometro Rosso è un integratore di saperi, Intellimech lo è di tecnologie». Ma anche di realtà imprenditoriali, e non solo, apparentemente distanti. Come le cinque Università che vi collaborano: oltre a quella di Bergamo, sono della partita anche i Politecnici di Milano e Torino e gli Atenei di Brescia e Bologna. Oggi i consorziati sono 26. Un 27° si appresta a fare il suo ingresso dalla vicina Vicenza. «Segno che il milione e mezzo di euro finora investito nell’iniziativa – spiega Gianluigi Viscardi, presidente della Piccola industria di Confindustria Bergamo nonché componente del direttivo di Intellimech – qualche risultato e qualche soddisfazione l’ha data».
Ma forse il principale merito del Consorzio, e più in generale del progetto Kilometro Rosso, è stato quello di avviare una riflessione, anche culturale, sulla vetustà dello slogan “piccolo è bello” e sulla necessità che se ne adottasse uno decisamente più all’avanguardia: “fare aggregazione è bello”. Continua a leggere »

28/01/2010

LA CINA LEADER DELLA RICERCA SCIENTIFICA

Far East. È il paese con il più forte aumento di pubblicazioni, e tra dieci anni supererà gli Usa
In declino Russia e India: La supremazia cinese è evidente soprattutto nella chimica e nella scienza dei materiali

Nella ricerca scientifica la Cina ha fatto registrare, negli ultimi trent’anni, uno sviluppo maggiore di tutti gli altri paesi, e il ritmo di crescita non accenna a ridursi. Lo indicano dati raccolti dal Financial Times. Secondo Jonathan Adams, responsabile della ricerca alla Thomson Reuters, questa impressionante performance fa ora di Pechino il secondo maggior produttore mondiale di conoscenza scientifica, e se la tendenza proseguirà la Cina supererà gli Stati Uniti entro il 2020. Continua a leggere »

27/01/2010

EXPORT AVANTI ADAGIO, IN DISCESA IL DEFICIT

Scambi. Novembre in lieve ripresa rispetto ad ottobre – Urso: «Anno della riscossa del made in Italy»
 
La bilancia commerciale complessiva, a novembre 2009, ha segnato un deficit di 790 milioni – inferiore a quello di 1.118 milioni dello stesso mese del 2008 – con cali del 9,8% delle importazioni e del 9,1% delle esportazioni rispetto a novembre 2008. Su base congiunturale, invece, i dati destagionalizzati presentano un incremento sia per le esportazioni (+2,5%) sia per le importazioni (+1%). Nei primi undici mesi dell’anno appena chiuso il saldo è stato negativo per 3.863 milioni con una netta riduzione del passivo di 11.063 milioni rilevato nello stesso periodo del 2008.
Sono i dati rilevati dall’Istat, che sul fronte degli scambi con i paesi Ue a novembre registra un saldo negativo per 760 milioni (a fronte di un attivo di 111 milioni rilevato nello stesso mese del 2008), con diminuzioni del 2,7% dell’import e dell’8,1% del l’export. Rispetto al mese precedente si registra una crescita rispettivamente del l’1,7% e del 2,4 per cento. Da gennaio a novembre 2009 il saldo è stato negativo per 271 milioni contro l’attivo di 10.291 del 2008. Continua a leggere »

IN INDIA E CINA CORSA AI PRODOTTI HI-TECH

Consumi. Il crescente potere d’acquisto delle classi medie nei paesi emergenti dell’Asia si riversa sui beni più innovativi
Secondo un’indagine di Accenture, spesa media più alta che nelle economie mature
 
Con economie che hanno patito poco o nulla gli effetti della “grande crisi” che ha colpito l’economia mondiale (Cina su tutti, ma anche India, Brasile e buona parte dell’Asean), è chiaro come anche i consumi, specie quelli di fascia alta, ne siano usciti molto bene.
Per questi paesi l’high-tech di ultimissima generazione ha un fascino irresistibile: per sfoggiare l’ultimo gadget si spendono quote di reddito superiori agli standard occidentali. Infatti nel 2009, l’anno della brusca frenata delle economie “mature”, la spesa per l’acquisto di prodotti di elettronica di consumo è aumentata di 42 miliardi di dollari, raggiungendo il valore globale di 700 miliardi. Balzo realizzato grazie alla domanda proveniente da quei paesi dove volano le vendite di telefonini, netbook, console portatili per i videogame, per navigare online e i lettori multimediali. Continua a leggere »