28/09/2009
Si stanno svolgendo in questi giorni negli Stati Uniti gli incontri d’affari per le aziende del gruppo ISW. New York e Los Angeles le sedi degli incontri in concomitanza di due fiere del settore alle quali il gruppo partecipa con uno stand comune. Multiconsult ha promosso il progetto e lo gestisce per conto di Micromega di Palazzolo sull’Oglio.
Leggi l’articolo di Industria e Finanza
Leggi l’articolo di Eco di Bergamo
1 Commento »
Scambi. Nonostante lo sviluppo recente i maggiori paesi dell’area rappresentano appena il 7% delle nostre vendite all’estero Pechino al top, seguita da Hong Kong e India – Robot e meccanica i settori leader – LE STRATEGIE – Filippini (Università Bocconi): «Spazi di crescita rilevanti» Fortis (Università Cattolica): «Noi in posizione intermedia tra Francia e Gran Bretagna»
Se il vento della ripresa inizierà a spirare davvero da Oriente – come sostengono molti economisti – non essere presenti in queste zone con un buon portafoglio d’offerta potrebbe significare l’esclusione dai benefici di un’economia che torna a correre.
Eppure stava nell’ordine delle cose, almeno fino a qualche tempo fa, che l’Asia fosse sostanzialmente meta pregiata delle più forsennate delocalizzazioni, quindi terreno di manodopera a basso costo (nonostante gli esorbitanti costi di trasporto per redistribuire le merci), più che terra di domanda di beni e servizi. Un dato storico, contingente, che nel futuro potrebbe cambiare di segno, quando il potere d’acquisto delle popolazioni del Far east si eleverà trasformando giganti come Cina ed India in nuovi mercati di sbocco per il made in Italy più pregiato. Continua a leggere »
Nessun commento »
02/09/2009
Sempre più numerosi i locali di New York che impongono limitazioni ai loro clienti
Contr’ordine:da connessi a sconnessi per una questione di sopravvivenza. Quella dei molti locali americani che offrono birra, caffè, una spina a cui attaccare il computer e wi-fi a volontà, gratis naturalmente. Venduta come ulteriore esempio di democratizzazione dell’accesso alla rete, l’innovazione si sta rilevando economicamente non sostenibile, specie in tempi di recessione. Chi naviga non consuma, o consuma troppo poco. O consuma solo tempo stando seduto per ore al tavolino di un bar. Non importa che l’approccio digitale alla fine sostituisca il novecentesco gesto del libro con cui molti passavano i pomeriggi nei bistrot, o più prosaicamente la maratonesca partita a carte fra pensionati corroborata da uno, massimo due economicissimi bicchieri di vino. Alla fine internet non si è rivelato un affare per gli esercenti. Continua a leggere »
Nessun commento »
L’agronomo moderno punta sulle nuove tecnologie per aggiornare uno dei business più antichi della storia dell’uomo. Così nascono idee innovative per avvicinare i consumatori ai prodotti della terra, come l’iniziativa dell’azienda agricola Giacomo Ferraris di Vercelli che permette di creare orti “virtuali” grazie a internet. Continua a leggere »
1 Commento »