BOSCH, DAL «FAI-DA-TE» ALL’ARTE

Eventi. Siglata una partnership con l’Accademia di Brera 
  
Dal bricolage alle accademie d’arte. Così, Bosch, colosso tedesco che spazia dall’automotive agli attrezzi per il fai-da-te, ha deciso di promuovere i propri prodotti con l’iniziativa “La nuova manualità nell’era digitale”. Attraverso un percorso formativo, realizzato insieme ai ragazzi dell’Accademia di Brera, l’azienda ha dato la possibilità ad alcuni giovani artisti di utilizzare elettroutensili Bosch, Skil e Dremel (tutti marchi del gruppo) per realizzare le proprie opere, che sono state esposte e premiate presso l’antica chiesa sconsacrata di San Carpoforo a Milano.
Un esperimento che sembra aver riscosso successo, visto che il colosso tedesco è determinato a portare avanti la collaborazione con l’Accademia milanese. Come ha annunciato il direttore Economia e Finanza di Bosch Italia Gerhard Dambach il gruppo ha deciso di stringere uno speciale accordo con l’Accademia per fornire gli elettroutensili a studenti e professori. Ma l’esperienza potrebbe varcare in futuro anche i confini italiani per contagiare la casa madre: si pensa già infatti di portare la mostra per un certo periodo nel quartier generale di Bosch a Stoccarda.
Punto forte su cui scommette la divisione elettroutensili, come dimostrato dalla partnership con Brera, è l’innovazione. Il lancio di oltre 100 nuovi prodotti lo scorso anno ha permesso a questo ramo del gruppo di far crescere il fatturato del 3,3% nel 2008 (a 3,15 miliardi di euro su scala mondiale), mentre il mercato di riferimento ha subito una contrazione di circa il 2%.
L’intero gruppo nel 2008, secondo i dati previsionali, ha raggiunto invece un fatturato di 45 miliardi di euro, investendo più di 3 miliardi di euro in ricerca e sviluppo.
di G.Ve.

Il Sole 24 Ore 

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