27/02/2009

IN MAROCCO 15 NUOVE CITTA’

Edilizia. La crisi mondiale non rallenta i progetti abitativi e quelli commerciali

Bellezza, in Marocco, vuol dire una cittadina per 150mila abitanti nuova di pacca, con viali alberati, casette basse alla moda tradizionale, scuole, un ospedale, la moschea, e infrastrutture per l’acqua e per l’elettricità degne di un Paese occidentale. Bellezza, nella lingua degli arabi, si dice Ch’Rafate: la città che entro il 2020 sorgerà vicino a Tangeri e servirà da valvola di sfogo al sovraffollamento urbano del grande porto Mediterraneo.
La crisi mondiale del mattone non lambisce il Marocco, sostengono gli analisti del think-thank britannico Oxford Business Group. Continua a leggere »

NUOVI MERCATI PER L’ALIMENTARE

Agroindustria. Nonostante la crisi, nel 2008 il fatturato del settore è salito del 5,7% – Il nodo dei prezzi delle materie prime

Russia (+18%), Polonia (+20,8%) e Turchia (+28,6%) spingono la corsa dell’export

- LE PREVISIONI – Per tutto il 2009 scongiurati crolli produttivi anche se la flessione del comparto potrebbe arrivare fino al 2,5-3%
 
 
ROMA
Il vento della crisi soffia anche sul settore alimentare, ma il paracadute aperto grazie alle sue doti anticicliche consente di archiviare un 2008 con piccole crepe nel bilancio complessivo. Anche per l’anno in corso, a meno di sconvolgimenti, non sembrano esserci all’orizzonte tracolli veri e propri, ma la tendenza riflessiva è destinata ad accentuarsi. Questo il quadro congiunturale tracciato ieri dal presidente di Federalimentare, Gian Domenico Auricchio, per fare il punto sul secondo settore manifatturiero italiano.

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19/02/2009

PIU’ RICERCHE PER DECIFRARE LA CRISI

Indagini di mercato. Da dicembre gli istituti specializzati registrano un’inversione del trend dopo una fase di calo
Le imprese chiedono analisi tempestive sulle intenzioni dei consumatori 
 

Il default di Merrill Lynch spinge le aziende vicine a una crisi di panico, mentre l’attenzione sui dati di vendita diventa spasmodica: non più report bimestrali o mensili ma addirittura settimanali. Poi a dicembre il colpo di reni: molte industrie di marca hanno commissionato alle società progetti di ricerca “profondi”, per capire l’umore dei consumatori, le nuove leve emozionali e le strategie da mettere in campo. In prima fila le aziende medio-grandi, più defilate le più piccole, non demordono i marchi dell’automotive nonostante la crisi e nemmeno l’industria di marca che vive con apprensione la crisi della grande distribuzione.
Forse non tutti i progetti richiesti dalle aziende si trasformeranno in contratti ma per gli operatori è importante che sia ripartito il processo. Di certo la crisi ha creato situazioni diverse tra gli operatori riuscendo ad avvantaggiarne qualcuno. Continua a leggere »

TO HEIGHTEN YOUR MARKETPLACE SUCCESS, AVOID THESE THREE MARKETING SINS

By Philip Kotler

The practice of marketing is suffering these days from a number of ailments: a high rate of product failure, declining effectiveness of TV commercials and advertising in general, a very low response rate from direct marketing initiatives, and so on. Marketing’s role has been marginalized in many companies. Instead of performing its role as the architect and driver of business strategy, marketing is at the mercy of an unwieldy mix of marketers, operations people, and financial types. Continua a leggere »

16/02/2009

L’HI-TECH NON SALVA LA VAL SERIANA

INCHIESTA La concorrenza turca manda fuori mercato il distretto bergamasco: già persi 5mila posti

Pesa l’errore di aver investito troppo sugli impianti e poco sui prodotti finiti – LA CONTRADDIZIONE – Un paradosso quasi beffardo: operai e tecnici in cassa, imprenditori in difficoltà, fabbriche semivuote ma al top della tecnologia

«Il tessile, in Val Seriana, è finito. Bisognerà fare altro. I bergamaschi di montagna riusciranno a trovare una specializzazione alternativa. Ma questa storia, almeno nella versione in cui l’abbiamo conosciuta, ormai è conclusa».
Fuori piove e, nella penombra della casa canonica di Nembro, Monsignor Aldo Nicoli, uomo che ha sempre curato le anime dei suoi parrocchiani quanto i denari della Chiesa, dice in poche parole quello che molti, in questa valle, pensano. La crisi sta sfibrando uno dei sistemi produttivi più antichi del nostro Paese. Continua a leggere »