UNA VITA LOW COST DA 55 MILIARDI
Enrico Netti
Dalla A di assicurazioni alla T di tlc, l’alfabeto degli acquisti low cost in Italia lo scorso anno ha raggiunto un business da 54,5 miliardi di euro. È il valore rilevato dal Sole 24 Ore del Lunedì su un campione di beni e servizi essenziali, acquistati dalle famiglie per cercare di resistere al carovita e alle sempre più pesanti rate del mutuo. Secondo un recente rapporto del Censis, la scelta di questi prodotti coinvolge più di sei italiani su dieci, che hanno dichiarato di utilizzarli già o sono interessati ad acquistarli.
Buone prospettive
«I prezzi al consumatore dei prodotti low cost sono più bassi del 30% rispetto alla media di settore – sottolinea Andrea Cinosi, presidente di Assolowcost, l’associazione di imprese che promuove questa categoria di beni –. Le aziende che offrono prodotti e servizi low cost rispondono così alle attuali esigenze dei consumatori, che hanno bisogno di risparmiare scegliendo comunque beni che garantiscono un elevato rapporto di qualità rispetto al prezzo». Secondo l’associazione il prodotto low cost viene ottenuto con un modo di produrre e commercializzare che riduce i costi in seguito all’ottimizzazione dei processi. Continua a leggere »
