30/06/2008

SESSANTANNI CASSA EDILE BERGAMO

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Sessantanni Cassa edile Bergamo: concept eventi, comunicazione istituzionale, allestimenti, campagne stampa.

Guarda la galleria fotografica dell’evento. »

13/06/2008

IMS DELTAMATIC SPA – PROVIDING PERFORMANCE

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Ims Deltamatic Spa: Brochure per divisione converting completa di schede

tecniche multilingue e personalizzazione stand Drupa 2008.

I materiali lavorati dai macchinari di Ims Deltamatic (carta, alluminio e film) e i macchinari stessi divengono l’anima del messaggio comunicativo. La personalizzazione dello stand Drupa 2008, che riprende le linee grafiche della brochure e delle schede tecniche, rafforza il messaggio e lo diffonde ai circa 391.000 visitatori provenienti da 138 nazioni e ai 3.000 giornalisti da 84 Paesi.
Ims Deltamatic Spa provides performance…and more!

http://www.deltamatic.com

11/06/2008

MARKETING ASSOCIATIVO: “BERGAMO 2015 UN FUTURO DA COSTRUIRE INSIEME”.

6/7/8 Giugno, Multiconsult per Confindustria Bergamo:
Assemblea Generale 2008, “Eccellenze al lavoro”, premio Odysseus per le imprese che anticipano il futuro.

Ecco lo showreel dei 3 giorni di eventi.

06/06/2008

L’IMPRESA RECUPERA SULL’ EXPORT

Franco Vergnano

Al calo di produttività si contrappone una quota maggiore di innovazione.

L’allarme produttività che da «dieci anni frena la crescita», lanciato sabato dal Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, ha trovato orecchie attente e sensibili nell’industria italiana, tra i “policy maker” e gli economisti. Anche perché tocca un tasto sensibile dell’economia, pur non essendo la prima volta che viene sfiorato, come ha peraltro affermato lo stesso Draghi. Non per niente il tema della crescita è stato anche il “leit motiv” del discorso inaugurale di Emma Marcegaglia come presidente della Confindustria. Un elemento che se da un lato rende ancora più pressante l’allarme sul terreno degli indicatori macroeconomici, dall’altro suscita qualche riflessione da parte degli studiosi di economia reale.
Detto in parole semplici: la produttività è un rapporto. Perché, in presenza di fatturato stagnate, le aziende sono tornate ad occupare nuove risorse e a stabilizzare quelle precarie? È quello che succede in termini statistici, come spiega l’Istat. Continua a leggere »

INCENTIVI AL BIANCO ECOLOGICO

Emilio Bonicelli 

Parte al rallentatore il 2008 per l’industria italiana degli apparecchi domestici. Il settore, forte di un fatturato 2007 pari a 16 miliardi di cui 9,3 di export, chiude il primo quadrimestre con segnali di sofferenza che variano da comparto a comparto. I «grandi bianchi», cioè frigoriferi, lavabiancheria, lavastoviglie, arretrano circa del 3%, mentre nei condizionatori il colpo di freno, complice anche il caldo che ha tardato ad arrivare, è stato vicino al 20 per cento. «L’andamento dei prossimi mesi sarà decisivo per capire se avremo un 2008 di tenuta o in flessione rispetto allo scorso anno», ha spiegato Piero Moscatelli, presidente di Ceced Italia, il Comitato europeo dei costruttori di elettrodomestici.
I problemi, tuttavia non sono solo congiunturali. Negli ultimi 10 anni le aziende del settore hanno investito in Italia 4 miliardi di euro per innovare e migliorare l’efficienza energetica dei prodotti. Il mercato però non ha premiato la più alta qualità sul fronte dei prezzi, mentre i costi delle materie prime sono cresciuti in modo vertiginoso. Da qui il calo della redditività e la pesante delocalizzazione delle produzioni a minor contenuto tecnologico.
All’assemblea del Ceced, svoltasi ieri a Bologna presso la sede di Unindustria, si è parlato di «pericolo per la permanenza in Italia» di questa realtà industriale, seconda per importanza nel nostro Paese solo a quella automobilistica. Per questo Moscatelli ha rivolto richieste urgenti al nuovo Governo: primo, estendere anche agli altri elettrodomestici gli incentivi all’acquisto di prodotti a basso consumo energetico che già hanno funzionato con successo per frigoriferi e congelatori; secondo, rendere più efficaci i controlli sulle importazioni, bloccando i prodotti inefficienti e pericolosi; terzo, favorire la ricerca e l’innovazione. Oggi Moscatelli consegnerà queste istanze al Governo in un incontro con il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola.