30/05/2008
Sara Bianchi
Verso gli Europei di calcio. Tassazione leggera e burocrazia snella hanno contribuito a rendere convenienti e competitivi gli investimenti nel Paese. Sono più di 850 le aziende italiane insediate sul territorio: nel 2007 un aumento del 50%.
Francesca e Bruno ci sono arrivati da strade diverse, dopo gli studi, a Napoli e Firenze lei, a Bologna e negli Stati Uniti lui. Innsbruck è la sede di Iqoqi, Istituto di fisica quantistica d’avanguardia in tutto il mondo. È qui che i due giovani scienziati vivono l’intensa attività di ricerca a caccia delle leggi che regolano il moto lento di atomi neutri, coltivando in un ambiente internazionale il sogno di un brillante percorso professionale. Benvenuti nell’Austria delle opportunità personali come quelle colte dai due post doc italiani i quali, se l’Iqoqi non avesse domicilio a Innsbruck, avrebbero proseguito le loro ricerche altrove. Ma soprattutto benvenuti in un’Austria paese ospitante degli Europei di calcio, che lascia la sua immagine di cartolina sullo sfondo e punta a presentare opportunità per le imprese straniere. Continua a leggere »
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Vito di Bari
Nel 2008 tutti pensavano che ogni essere umano avrebbe presto avuto con sé un telefonino. E ora che siamo nel 2020, sappiamo che nessuno ha ormai un telefonino. Del resto, in quegli anni, il cellulare era la tecnologia ritenuta più importante. Ho visto compunti manager entrare in uno stato di vero panico all’accorgersi di non avere con sé il proprio oggetto dei desideri.
Nel 2020 tutto ciò ci fa sorridere. Oggi non ci sono più cellulari. Eppure sono in grado come mai prima d’ora di comunicare con gli altri. Il fatto è che dal 2008 i cellulari hanno progressivamente cominciato a migrare dai loro “corpi” di plastica lucida, verso gli oggetti di uso quotidiano. All’inizio è stato strano abituarci all’idea che, comprando per esempio degli orecchini o un anello, stavamo comprando anche un telefono. Continua a leggere »
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29/05/2008
Dal 2009 Zow Italia, l’evento fieristico di marketing e componentistica per l’industria del mobile, si trasferisce da Pordenone a Verona. Un accordo in tale senso è stato firmato tra il presidente di Veronafiere, Luigi Castelletti, e il presidente di Survey marketing + consulting di Milano, Peter H. Meyer. L’accordo ha la durata di cinque anni.
Il trasferimento di Zow a Veronafiere (in calendario dal 21 al 24 ottobre 2009) – si legge in una nota – si è reso necessario per la crescita che questa manifestazione ha avuto dalla prima edizione di otto anni fa. A Veronafiere l’evento potrà contare su una migliore razionalizzazione degli spazi, consentendo così di coprire sette fra i maggiori distretti del mobile in sei nazioni.
Survey è una società di consulenza fondata nel 1992 e specializzata in marketing e gestione imprenditoriali nel settore business to business.
L’accordo con Verona ha comportato la cessazione consensuale della collaborazione già in corso tra Survey e Business internationale Milano, che fungeva da segreteria organizzativa della manifestazione in Italia.
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Australia: il top manager di una compagnia telefonica appare in conferenza sotto forma di ologramma.
SYDNEY - Le videoconferenze e le videochat erano ieri: l’ad oggi si presenta in 3d. Un curioso gioco di parole che però è di fatto già realtà. Non è però un film di Star Trek, anche se ne ha tutte le caratteristiche. Hugh Bradlow, a capo della compagnia telefonica Telko Telstra, è apparso ad una conferenza in Australia in questi giorni sotto forma di proiezione tridimensionale (guarda il video). L’ologramma è stato trasmesso in diretta da Melbourne a Adelaide, a 725 chilometri di distanza. Il nuovo sistema di comunicazione potrebbe arrivare sul mercato entro qualche anno.
DIRETTA - «A Melbourne abbiamo una telecamera ad alta risoluzione, che mi sta riprendendo. Il segnale viene inviato grazie ad una connessione a banda larga e con il protocollo Telstra Next-IP», ha spiegato dal palco l’ologramma di Bradlow, lasciando tutti senza parole. «Un intelligente sistema ottico di proiezione garantisce poi la mia apparizione in diretta». La sagoma olografica del manager è a grandezza naturale, si muove, parla e interagisce. Un display nel suo ufficio a Melbourne mostra poi le immagini riprese dalla sala con la quale può interagire dal vivo. Continua a leggere »
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26/05/2008
di Pino Fondati
Una maggioranza schiacciante dei circa cinque milioni di navigatori italiani che hanno fatto almeno una volta shopping online stanno diventando degli habitué del commercio elettronico, che considerano sicuro e affidabile. La restante parte dei 18 milioni di italiani che frequentano il web rifuggono l’e-commerce, perché, guarda un po’, lo considerano insicuro e inaffidabile. Una cosa unisce il popolo del web: l’infocommerce, che viene considerato utile, anzi utilissimo, tanto da incidere profondamente nelle abitudini di acquisto. Continua a leggere »
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Nel mondo della comunicazione emergono quotidianamente nuove tendenze e nuovi scenari si sviluppano soprattutto intorno ai nuovi media. In occasione del V Summit sull’Industria della Comunicazione organizzato dalla Fondazione Rosselli il 12 dicembre scorso, Guido Tundis ricercatore dello Iem – Istituto di Economia dei Media - ha presentato lo studio “Web Tv, Mobile, Iptv: le nuove televisioni e la creazione di valore”. Continua a leggere »
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15/05/2008
di Vito Di Bari
«Berners-Lee predice la nascita di un social network globale ad accesso libero».
Per circa 2mila anni, l’Oracolo di Delfi influenzò l’evoluzione del mondo con le sue divinazioni. Accadeva all’incirca fra il 1400 a.C. e il 392 d.C., i greci vi si recavano per decidere se entrare in guerra e per sciogliere le grandi dispute degli Stati: le profezie dell’Oracolo si guadagnarono lo status di veri e propri “permessi” ed i supplici arrivavano da ogni parte della Grecia. Oggi il tempo degli oracoli è terminato, vinto da quella cultura positivista di cui siamo figli.
Ci sono tuttora alcune previsioni di così ampio respiro che appaiono inverosimili eppure non possiamo permetterci di trascurarle. Come quelle di Tim Berners-Lee (fino al 1993 al Cern di Ginevra e attualmente al Mit di Boston): Tim è un oracolo del terzo millennio. La sua profezia del WWW (il World Wide Web) ha già cambiato le nostre vite. Dopo venti anni circa da quella prima profezia, oggi Tim Berners-Lee è tornato a parlare ed ha preannunciato l’avvento del GGG, il Giant Global Graph. È destinata anche questa profezia a cambiare ancora il nostro modo di fare le cose? Di lavorare, di relazionarci? Parliamone. Continua a leggere »
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Nicola Dante Basile
Per l’industria alimentare italiana il 2007 non è stato un gran bell’anno, la produzione è arretrata dello 0,8% rispetto all’anno prima e la domanda ha accusato un vistoso segno meno dell’1,5% a volume. La situazione poteva andare molto peggio se non ci fosse stato il supporto positivo dell’export, la cui crescita del 7%, a 18 miliardi di euro, ha permesso, da un lato, di contenere le perdite del quadro complessivo e, dall’altro, di tenere alta l’immagine del made in Italy nel mondo.
Il presidente di Federalimentare Giandomenico Auricchio, che ieri ha partecipato all’inaugurazione del salone Cibus di Parma, segnala che in questo quadro tutt’altro che roseo «vi sono settori e ambiti di spesa che si stanno muovendo in controtendenza». Continua a leggere »
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