IL LUSSO DI GUCCI IN CIMA AI DESIDERI
Enrico Netti
Il marchio del lusso più desiderato al mondo? Nella moda è quello di Gucci. La Casa fiorentina, di proprietà del gruppo francese Ppr, con un 26% di preferenze batte Chanel e l’americana Calvin Klein, ex aequo al 22%, nella classifica mondiale dei brand che un domani si vorrebbero acquistare senza dover scegliere in funzione della disponibilità di denaro. A dirlo è l’indagine “Global luxury brands” realizzata da Nielsen in 48 paesi. In evidenza nella parte alta della classifica anche Louis Vuitton, Christian Dior, Versace e Giorgio Armani che raccolgono, in media, una preferenza su cinque. “Gucci è al primo posto perchè ha saputo rimanere fedele ai valori del proprio brand - spiga Melinda Butts, direttore delle ricerche di Nielsen Europa -, riuscendo a diversificare l’offerta in aree molto remunerative, come, per esempio, i gioielli. Sono anche stati in grado di anticipare le richieste e i “capricci” dei consumatori di India, Cina, Russia e Medio Oriente, mercati che rappresentano nei prossimi anni la loro più importante risorsa. Inoltre nell’altagamma è stata la migliore marca nel mondo dal punto di vista del marketing snob”. L’indagine ha anche individuato le griffe più acquistate al mondo. Al primo posto c’è Calvin Klein (21%) che precede Ralph Lauren (14%), Diesel (12%), Dior e Gucci entrambi all’11 per cento. Anche in Europa si confermano questi top brand ma Diesel, con il 19%, balza al secondo posto e Armani al quinto con il 10%, alla pari con Dior. Tra i marchi che si vorrebbero acquistare oltre a Calvin Klein (25%) spiccano quelli italiani: Giorgio Armani (23%), Gucci (22%) e Diesel (21%). Vittoria a mani basse del made in Italy nella Penisola, con l’affermazione di marchi di lusso come Diesel, al primo posto con il 28% di scelte, Emporio Armani e Gucci (17%), Prada e Ralph Lauren (16 per cento). “La particolarità più interessante di Gucci – sottolinea Melinda Butts - , sta nel fatto che quel brand ha un forte appeal in tutto il mondo, a differenza di Prada e Giorgio Armani che sono le aziende di più sicuro successo nel mercato italiano e in alcuni paesi esteri”. Dall’indagine Nielsen emerge anche la voglia di possedere capi e accessori che non esibiscono, o lo presentano in maniera molto discreta, il logo della maison. “A livello mondiale parecchi consumatori - continua - primi tra tutti gli italiani, hanno adottato questo stile, ritornando al super-snobismo. Si enfatizza così il valore, la qualità e l’esclusività dei prodotti, una strada seguita, per esempio, da Valextra e Loro Piana”.