CLIENTI ATTRATTI DA QUALITA’ E SERVIZIO

Emanuele Scarci

Scontro all’ultimo carrello nella grande distribuzione italiana. E alla fine emerge che le preferenze dei consumatori non vengono determinate unicamente dal prezzo, ma anche dalla qualità dei prodotti, dalla facilità di accesso e dal risparmio di tempo nel punto vendita. Almeno questo risulta dal sondaggio condotto da AlixPartners, società di consulenza specializzata in ristrutturazioni aziendali. Il lavoro è stato realizzato in cinque Paesi europei, tra cui l’Italia.
Nel sondaggio le preferenze e le percezioni dei consumatori sono declinate su cinque parametri e risulta che nel food Esselunga, Coop e Conad precedono i competitor per prezzo e qualità; nell’abbigliamento Zara piega Benetton sulla convenienza ma cede il passo su qualità e servizio; nell’elettronica di consumo Media World surclassa gli altri player su prezzo e qualità ma va sotto a Euronics e Trony sul livello del servizio; nei department stores La Rinascente ha la meglio su Coin per esperienza e prodotto.

La componente dell’accesso e della rapidità del servizio è fortemente presente in tutte le catene di beni. Insomma in Italia, come in Gran Bretagna, il servizio è sempre di più un elemento-chiave. «Questo risultato – interviene Giuseppe Zuliani, manager di Conad – è ampiamente condivisibile e rientra nei nostri obiettivi: abbiamo circa 3mila punti vendita, di cui una buona parte sono negozi di vicinato».

Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia osserva, con molto fair play, che «Esselunga è una catena eccellente, ma che ha il vantaggio di operare in poche regioni del Nord e con un solo format. Coop invece ha 1.300 punti vendita tra la Val di Non e la Val di Noto e vari format commerciali. Se la gara fosse impostata su questi parametri la classifica potrebbe capovolgersi».

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