MARKETING UN LABORATORIO PER ARTIGIANI
Saranno 20 le imprese artigiane della nostra provincia che per circa quattro mesi, a partire da gennaio, daranno vita ad un modello sperimentale sul marketing. E’ questo il terzo passaggo del “Progetto artigini - modelli di sviluppo per il sistema delle imprese artigiane”. Il progetto, partito l’anno scorso, è un intervento promosso dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, finanziato dal Fondo nazionale per l’Occupazione e realizzao da Italia lavoro che si pone come obiettivo il sostegno alle imprese artigiane in percorsi di sviluppo e modernizzazione. In una prima fase - hanno spiegato Beppe Vavassori, direttore della Confederazione nazionale dell’artigianato ed Enrico Zucchi, direttore dell’ Associazione artigiani - è stato costruito l’intero progetto esecutivo.
Quindi sono state selezionate 50 aziende a ciascuna delle quali è stato affiancato un consulente aziendale. Sempre in questa fase sono stati dati incentivi per 250 mila euro alle aziende che hanno assunto. In questo terzo momento invece si costruirà un laboratorio associativo sul marketing e uno sulla internazionalizzazione. Questa terza fase del Progetto artigiani è strutturato a sua volta in due momenti: uno informativo, su come costruire un modello di marketing aziendale che sarà rivolto a 100 aziende alle quali verranno forniti strumenti di base per sviluppare il marketing strategico. Tra queste ne verranno quindi selezionate 20 che parteciperanno ad un lavoro più complesso ed articolato per la definizione, nei prossimi 4 mesi, di un modello sperimentale da mettere a disposzione di tutti gli associati agli organismi artigiani.
Sperimentare un modello di sviluppo per le piccole imprese - ha sottolineato Vavassori - non significa solo dare delle nuove opportunità di risposta alla crisi del settore artigiano, ma anche dare un sostegno all’occupazione e all’occupabilità. E a gennaio partirà anche la quarta fase del progetto rivolta alla filiera del tessile. L’obiettivo in questo caso è quello di intervenire in situazioni produttive organizzate in filiera per aiutare gli imprenditori che ne fanno parte ad organizzare in modo innovativo la propria struttura aziendale
di Tiziana Sallese