Comunicazione innovativa? Si può fare di più!
Di frequente, parlando di comunicazione tra addetti ai lavori, emerge il termine ” innovazione “. Ma quanto c’è di innovativo nella comunicazione di oggi?
Se si analizzano certe brochures aziendali e determinati modi di impostare un comunicato stampa, viene da pensare che di innovativo ci sia ancora ben poco.
In realtà, non è così: molti operatori della communication community italiana sono davvero portatori (sani, anzi, sanissimi) di idee innovative, di nuovi modi di presentare un servizio, un prodotto o un evento. Chi orbita professionalmente nel settore della comunicazione, con passione e con voglia di documentarsi, sa bene che il contesto generale è ricco di creativi che, a livelli differenti, sono capaci di immettere tasselli importanti nel circuito delle idee. Eppure, non capita certo così raramente di ricevere comunicati stampa asfittici , incapaci di attirare la nostra attenzione e di evidenziare il cosiddetto plus informativo . Non capita così di rado di assistere a conferenze in cui alcuni speakers sembrano essere rimasti agli anni ‘80, sia per impostazione e per sviluppo dell’esposizione che per terminologie utilizzate. Alcune brochures aziendali sembrano fatte apposta per sprecare inchiostro e per riempire i cestini degli uffici: mancano di dettagli valoriali, di freschezza e non sono in grado di suscitare interesse in chi le riceve. Per quanto riguarda certi eventi, di tipo aziendale, culturale o associativo, c’è ancora chi sembra voler replicare l’impostazione e i ritmi adottati nelle aule universitarie di un non così lontano passato: ecco che, al di là delle potenzialità contenutistiche, si trasmette alla platea un vago senso di noia che porta, la maggior parte dell’ audience , a desiderare solo ed esclusivamente i momenti del rinfresco (quando e se previsto) e della sospirata uscita dalla location . La comunicazione moderna, per essere davvero definita innovativa, ha bisogno di ritmo e di freschezza, di apposite modalità capaci di evidenziare il valore aggunto di ciò che si intende comunicare e, certamente, di supporti tecnici adeguati e non improvvisati. Certe brochures, certi comunicati stampa e certi eventi che sanno tanto di vecchiume e di burocratico non possono che essere considerati come materiale da rottamare, una volta per tutte, perché trasmettono un senso di inutilità e di noia che sembra fatto apposta per offrire non un qualcosa di professionalmente valido e stimolante, ma una mera alternativa ad uno specifico farmaco: il sonnifero.