25/10/2006
Soltanto settima per numero di grandi aziende ma terza per valore aggiunto: il made in Italy inizia a cambiare pelle e il riposizionamento verso produzioni a maggior valore genera i primi risultati.
Secondo una rilevazione del ministero dell’Industria e del commercio britannico, le prime top 600 aziende europee realizzano oltre il 95% del valore aggiunto (ricavi meno costi prima del costo del lavoro) e circa la metà di questo è realizzato dalle sole imprese di Regno Unito, Germania e Francia. Il Regno Unito ha il numero (167) più elevato di grandi aziende fra le top 600, seguita da Germania (91), Francia (84), Svezia (30), Olanda e Svizzera (36) e Italia (29).
Continua a leggere »
Nessun commento »
24/10/2006
Commesse in crescita del 7,1%, si torna ai livelli del 2000
Tra i costruttori italiani di macchine utensili reduci dalla Bimu – la più importante manifestazione fieristica del settore che si è svolta, dal 5 al 10 ottobre, nei nuovi padiglioni espositivi di Rho-Pero – c’è ottimismo. Nel terzo trimestre 2006 l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dall’Ucimu (l’associazione dei costruttori) registra un incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2005, attestandosi a quota 60,4, il livello più alto dal terzo trimestre 2000 (sempre in riferimento agli ordinativi raccolti ne periodo luglio-settembre). Continua a leggere »
Nessun commento »
23/10/2006
L’inglese Belu Mineral Water (www.belu.org) vende un’acqua davvero speciale: proviene da fonti locali per ridurre l’inquinamento dovuto al trasporto, è commercializzata in bottiglie biodegradabili al 100%, parte dei ricavi sono investiti in progetti di sviluppo idrico in Africa ed India. Solo il tappo è in plastica, ma i ricercatori di Belu stanno studiando nuove soluzioni.
Nessun commento »
Remplacer totalement le pétrole par de la pomme de terre pour fabriquer des objets en plastique ! Telle est l’ambition du laboratoire de chimie verte Biotec, installé à Emmerich, en Allemagne. Ce projet devrait permettre de s’affranchir de la dépendance pétrolière tout en créant un produit plus respectueux de l’environnement. Continua a leggere »
Nessun commento »
Un blog se crée quasiment toutes les secondes sur la planète. Plus de 100 millions de personnes appartiennent à la communauté rassemblée par MySpace, devenu le deuxième site le plus fréquenté au monde après Yahoo !. Que signifie cette effervescence ?
Nous vivons une période charnière. Grace à l’arrivée de ce qu’on appelle le Web 2.0 ou Web participatif, n’importe quel citoyen peut être actif et visible partout dans le monde. Les sites se créent à une vitesse insensée. Ils permettent aux internautes d’écrire des articles sur l’encyclopédie en ligne Wikipédia ; de donner et d’aller chercher l’avis des autres, comme sur le site de voyages Tripadvisor ; de retrouver des amis sur Classmates ; de partager ses photos sur Flickr ; de devenir reporter sur Ohmynews. Certains sites rassemblent déjà des communautés de plus de 20, 30, 50 millions de personnes.
Continua a leggere »
Nessun commento »