FINANZA CREATIVA
Lo spunto lo dà la prima emissione in Giappone di bond islamici. Obbligazioni in pratica che rispettano i precetti del Corano. Ma non è un caso. Perché quando la necessità si fa stringente il mondo della finanza aguzza l’ingegno e infatti nella storia degli ultimi anni sono molteplici i casi di titoli emessi con la garanzia di business particolari. Si va dalle pompe funebri alla birra, dallo sfruttamento di una foresta in Finlandia fino ai biglietti che si vendono allo stadio. Il meccanismo alla base è…abbastanza semplice. Fondamentale è che si tratti di incassi abbastanza certi e consolidati negli anni. Si chiedono in pratica soldi in prestito per un determinato numero di anni mettendo a garanzia i proventi del business di riferimento. E’ fondamentale che si tratti di affari, per quanto possibile, sicuri e con proventi consolidati negli anni. Non è un caso che i titoli emessi dalla Dignity, gruppo inglese che gestisce decine di agenzie funerarie, siano diventati un fenomeno di successo. Il motivo? Semplice. Basta riflettere sul nome che in gergo gli viene dato: eternal bond. Obbligazioni insomma che sono garantite da un evento certo a prescindere e quindi particolarmente sicure. E allo stesso modo, cambiando completamente settore, fanno gola i bond legati ai business del tempo libero. In Inghilterra e ancor di più a Londra, l’abitudine più consolidata negli anni, vale per i milionari uomini d’affari come per i più sfortunati homeless, è quella di passare almeno nel fine settimana, buona parte del loro tempo libero nei pub a bere birra. Cosa c’è di meglio di una cartolarizzazione legata a questo business?